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Credit default swaps

Originariamente creati per fornire alle banche un mezzo per trasferire l’esposizione creditizia, i CDS sono divenuti uno strumento di gestione attiva del portafoglio. La performance dei CDS, come quella delle obbligazioni societarie, è strettamente correlata alle variazioni degli spread creditizi. Ciò li rende degli strumenti efficaci per la copertura del rischio ed efficienti per l’assunzione di esposizione creditizia.

Che cos’è un credit default swap?

I CDS sono la tipologia di derivati di credito maggiormente utilizzata. In parole molto semplici, un CDS è simile a una polizza assicurativa che fornisce all’acquirente protezione da determinati rischi. Molto spesso gli investitori acquistano credit default swap per proteggersi appunto da un default, ma questi strumenti flessibili possono essere impiegati in molti altri modi per calibrare l’esposizione al mercato del credito.

I contratti CDS possono ridurre i rischi dell’investimento in obbligazioni, trasferendo un dato rischio da una controparte a un’altra senza trasferire l’obbligazione (o altro strumento di credito) sottostante. Prima dei credit default swap non vi erano veicoli per il trasferimento del rischio di un’insolvenza o di altri eventi creditizi da un investitore a un altro.

In un CDS un soggetto “vende” rischio e la controparte “acquista” tale rischio. Il “venditore” di rischio di credito, che in genere possiede lo strumento di credito sottostante, paga un premio periodico all’”acquirente” del rischio. A fronte di ciò, l’”acquirente” del rischio accetta di pagare al “venditore” un dato ammontare in caso di insolvenza (tecnicamente chiamato “evento creditizio”). I CDS sono concepiti per coprire numerosi rischi, tra cui: insolvenze, fallimenti e declassamenti di rating (per un elenco più dettagliato degli eventi creditizi che attivano i CDS si veda la tabella sottostante “Eventi creditizi generalmente riconosciuti per i CDS”).

Il grafico seguente illustra la transazione in credit default swap tra il “venditore” di rischio, che è anche l’”acquirente” di protezione, e l’”acquirente” di rischio, che è anche il “venditore” di protezione.

Quali sono le caratteristiche dei credit default swap?

Il mercato dei credit default swap è generalmente suddiviso in tre segmenti:

  1. CDS su singoli strumenti (c.d. single-name), riferiti a obbligazioni societarie, crediti bancari e titoli di Stato specifici.
  2. CDS su molteplici strumenti (c.d. multi-name), che possono riferirsi a un portafoglio su misura di strumenti di credito concordato dall’acquirente e dal venditore.
  3. Indici di CDS. Gli strumenti di credito sottostanti a un CDS sono definiti “reference entity” (entità di riferimento). Le scadenze dei CDS vanno da uno a 10 anni anche se la scadenza a cinque anni è quella maggiormente negoziata.

I credit default swap forniscono uno strumento di protezione da eventi creditizi predefiniti. Di seguito sono illustrati gli eventi creditizi più comuni che attivano un pagamento dall’”acquirente” del rischio al “venditore” del rischio in un CDS.

Le condizioni di regolamento di un CDS sono stabilite al momento della stipula di un contratto di CDS. La tipologia di CDS più diffusa comporta lo scambio delle obbligazioni con il loro valore nominale, anche se il regolamento può altresì essere effettuato come pagamento in denaro pari alla differenza tra il valore di mercato dell’obbligazione e il suo valore nominale.

Come si è evoluto il mercato dei credit default swap?

Il mercato dei CDS è nato in origine per fornire alle banche un mezzo per trasferire l’esposizione creditizia e liberare patrimonio di vigilanza. Oggigiorno i CDS sono diventati il motore che guida il mercato dei derivati di credito. La crescita del mercato dei CDS è in gran parte dovuta alla flessibilità dei CDS quale strumento di gestione attiva dei portafogli, in grado di calibrare l’esposizione alle obbligazioni societarie.

Oltre alla copertura del rischio di credito, tra i vantaggi potenziali dei CDS vi sono:

  • Un esborso di liquidità solo limitato (nettamente inferiore rispetto all’acquisto di obbligazioni a pronti)
  • Un accesso a esposizioni in termini di scadenza non disponibili nel mercato a pronti
  • Un accesso al rischio di credito con un rischio di tasso d’interesse limitato
  • Investimenti in strumenti di credito esteri senza rischio di cambio
  • In alcuni casi, una maggiore liquidità rispetto all’investimento nelle obbligazioni a pronti sottostanti

La performance dei credit default swap, come quella delle obbligazioni societarie, è strettamente correlata alle variazioni degli spread creditizi. Questa sensibilità ne fa uno strumento efficace di copertura o di esposizione al rischio di credito per i gestori. I credit default swap offrono inoltre opportunità di arbitraggio.

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Non sussiste alcuna garanzia che le suddette strategie di investimento si rivelino efficaci in tutte le condizioni di mercato o che siano idonee a tutti gli investitori. Ciascun investitore è tenuto a valutare la propria capacità di investimento a lungo termine, in particolare nei periodi di flessione del mercato. Si consiglia agli investitori di rivolgersi al proprio professionista dell’investimento prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

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